Avevano pensato di avviare un vero e proprio mercato di reperti archeologici trafugati. Per raggiungere i potenziali acquirenti, si erano persino rivolti al web. Un traffico di reperti archeologici è stato sventato dalla polizia a Priolo Gargallo, nel Siracusano.

Denunciate tre persone, tra le quali anche una donna. Devono rispondere di ricettazione ed impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato. Gli inquirenti hanno scoperto che su facebook, uno degli indagati aveva tentato di mettere in vendita 235 monete antiche per la cifra di 6 mila euro.

Nell’abitazione di due delle persone denunciate è stato rinvenuto un ingente quantitativo di reperti, tra cui monete, vasellame del periodo greco, anelli, collane, frecce di epoca varia.

ve.fe