“Ci lascia stupiti che il segretario regionale Fausto Raciti sia arrivato a Siracusa per presentare un nuovo iscritto al Pd, il sindaco di Carlentini, già cuffariano e poi dirigente del Pdl, quel target di politico per cui lo stesso Raciti fino a pochi giorni fa si strappava le vesti gridando allo scandalo e annunciando il congelamento delle tessere”.

Lo dicono in una nota la deputata Dem Sofia Amoddio, il deputato regionale Marika Cirone Di Marco e il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo, quest’ultimo fra i primi renziani di Sicilia.

“La coerenza, caro segretario regionale – aggiungono – è merce rara e tu riveli di non averla. Ci convinca adesso che ci sono ingressi buoni (i suoi) e ingressi cattivi (quelli degli altri)”.

I tre esponenti Pd contestano anche “la decisione” di Raciti “di recarsi a Siracusa e utilizzare impropriamente, di concerto con il segretario provinciale Alessio Lo Giudice, per una iniziativa correntizia ed esclusiva, con i biglietti d’ingresso riservati solo agli amici riformisti, la sede del Pd”.