Dopo la Erg, anche la Shell si disimpegna dal progetto Ionio Gas per la realizzazione di un impianto di rigassificazione a Priolo. A sette anni dalla proposta tramonta uno dei progetti più importanti degli ultimi decenni per il comprensorio siracusano.

La notizia è stata data  dal segretario della Cisl di Siracusa Paolo Sanzaro nel corso del Consiglio generale del sindacato di Raffaele Bonanni che si è tenuto ieri a Palermo. Sfuma così un finanziamento da 800 milioni di euro. La decisione  di uscire dal progetto sarà ratificata  nel prossimo consiglio di amministrazione della Shell.

“Chi è complice di questo nefasto epilogo – dice Sanzaro – chieda scusa ai cittadini  e ai lavoratori siracusani e abbia il coraggio di non riproporsi a un elettorato che hann tradito vendendo solo illusioni”.

Duro anche il commento del vipresidente della Camera di Commercio di Siracusa, Pippo Giandinoto secondo cui  “è tutta colpa del governicchio regionale come quello che è stato presieduto da Lombardo che, dimostrando una grande miopia, non ha dato l’autorizzazione alla ionio Gas per la costruzione di un impianto di rigassificazione, soprattutto alla luce di quanto ha dichiarato, di recente, il ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera”.

“Il ministro – prosegue – aveva individuato nell’energia l’interruttore per far ripartire la crecsita in autunno, dando via libera agl investimenti sul gas e, in particolare, favorendo la realizzazione dei progetti dei rigassificatori approvati, fra cui c’era quello della Ionio Gas. Ma per Siracusa  l’interruttore – conclude Giandinoto – invece di accendere lo sviluppo, l’ha spento”.

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