Priolo – Dopo lo slittamento della data di ottobre, si terrà questo pomeriggio alle 15,00 presso il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma, la riunione con all’ordine del giorno lo stato di attuazione dell’Accordo di Programma per la reindustrializzazione del polo petrolchimico di Priolo.

Numerose le presenze provenienti da Siracusa che siederanno al tavolo sulla chimica chiamato al rilancio delle attività industriali e dell’economia del settore.

“Il fatto che riteniamo più favorevole in questa nuova riunione romana è la presenza di un rappresentate del governo regionale – afferma il segretario generale della Cgil, Paolo Zappulla – La partecipazione annunciata dell’assessore Marco Venturi è un segnale di assunzione di responsabilità da parte della Regione rispetto agli impegni assunti nel 2005 per il petrolchimico siracusano”.

Spetterà infatti al governo regionale l’erogazione del finanziamento di 60 milioni di euro rappresentante la quota parte necessaria per dare seguito all’accordo di programma sulla chimica.

“È alquanto strano – continua Zappulla – che per Termini Imerese si spenda in prima persona il presidente della Regione Lombardo, esponendosi con impegni finanziari per centinaia di milioni di euro, previsti per la riconversione del sito, mentre per quanto riguarda Priolo dobbiamo essere noi siracusani a doverci sbracciare e spenderci perché lo Stato intervenga mettendo in atto quanto sancito nell’accordo di cinque anni fa”.

Ma l’attualità politica non fa ben sperare. Profili bassi dunque, e poche aspettative. “Con quanto sta avvenendo in questi giorni – conclude il segretario Cgil – possiamo considerare già una grande conquista che non sia giunto un altro telegramma con il quale annunciare un nuovo rinvio della riunione.

Ma non ci aspettiamo grandi cose, nel senso che se non ci si dà risposte sullo stanziamento delle risorse economiche e su quale futuro l’Eni abbia deciso per l’impianto di etilene e quindi per la chimica a Priolo, non credo che si ritorni a casa con un risultato positivo e soddisfacente in prospettiva futura”.