Augusta, giovane mamma partorisce nel water
Poteva essere una tragedia, ma per fortuna la professionalità di un operatore sanitario ha scongiurato che una neonata potesse soffocare nel water, dove era finita nascendo anticipatamente.
È accaduto ad Agnone Bagni, dove una donna di 33 anni, ha involontariamente partorito nel water la sua creaturina, rimanendo poi incastrata con la testa fortunatamente fuori dall’acqua.
Presa dal panico la puerpera che non si aspettava un arrivo così anticpato della bambina, dapprima è rimasta impietrita riuscendo soltanto ad invocare aiuto. È intervenuto 118 di Lentini con l’infermiere professionale Armando, che dopo aver raccolto la chiamata di soccorso, si è precipitato nell’abitazione e constatati i fatti non ha perso un attimo di tempo per trarre in salvo la piccola e completare il prematuro parto.
La donna, infatti, è risultata al settimo mese di gravidanza. Ha avvertito un dolere acute al basso ventre e si è recata in bagno, ma subito dopo ha avvertito che stava perdendo qualcosa di consistente. Era la sua bambina, Evelin che si è fatta scrupolo di nascere prima ed in maniera acrobatica.
L’eroe del giorno, ad Agnone Bagni, è Armando Bonanno, infermiere professionale di 47 anni in servizio proprio presso la chirurgia pediatrica dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania.





















